Foto storiche del Porto di Ripetta e di via di Ripetta
Un po' di storia...
Via di Ripetta, originariamente parte di un’antica strada romana, si sviluppò dal tracciato che si diramava dalla Via Flaminia, vicino all’attuale Piazza del Popolo. Questa strada storica, che risale al 29 a.C. e coincide con l’epoca di costruzione del Mausoleo di Augusto, costeggiava il Tevere e passava accanto al mausoleo stesso.
Nel XVI secolo, la strada fu rinominata “Via Leonina” da Papa Leone X, che la ristrutturò intorno al 1510, finanziandola con tasse imposte alle prostitute. Il lavoro fu arduo, tanto che Leone X minacciò di scomunica gli architetti responsabili se non avessero completato il progetto.
Nel 1704, Papa Clemente XI commissionò la costruzione del Porto di Ripetta, così chiamato per distinguerlo dal Porto di Ripa Grande. Questo nome fu poi adottato anche dalla strada. In precedenza, la via era stata conosciuta con vari nomi, tra cui “Via Nuova a Santa Maria del Popolo”, “Via di Posterula” e “Via della Pila”.
Da visitare...
Piazza del Popolo:
Questa famosa piazza romana risale al XVI secolo e fu progettata come punto di accesso alla città per coloro che arrivavano da via Flaminia1. La piazza è nota per la sua architettura imponente e per le tre chiese che si affacciano su di essa, tra cui la Basilica di Santa Maria del Popolo, che ospita opere di artisti come Caravaggio e Bernini.
Accademia delle Belle Arti:
Situata in Via di Ripetta, l’Accademia è un’istituzione pubblica di arte terziaria che risale al XVI secolo. Originariamente derivava dall’Accademia di San Luca, fondata nella seconda metà del XVI secolo da artisti come Girolamo Muziano e Federico Zuccari.
Ospedale delle Bambole:
Al numero 29, troverete un negozio storico gestito dalla famiglia Squadriti dal 1953. Specializzati nel restauro di bambole di porcellana, burattini e marionette, oltre a ceramiche e porcellane, la bottega è un punto di riferimento per gli amanti del collezionismo. La vetrina, piena di teste di bambole in attesa di restauro, attira l’attenzione dei passanti. Federico e sua madre Gelsomina, con la loro abilità e dedizione, hanno mantenuto viva questa tradizione artigianale. Visitando il loro laboratorio, si rimane affascinati dalla moltitudine di oggetti che raccontano storie dimenticate, in un’atmosfera che evoca ricordi del passato.
Mausoleo di Augusto: Costruito nel 28 a.C. da Augusto dopo la sua vittoria in Egitto, il Mausoleo di Augusto è il più grande complesso sepolcrale circolare conosciuto. Oltre ad Augusto, vi furono sepolti diversi membri della dinastia giulio-claudia.
Ara Pacis: L’altare della Pace, inaugurato nel 9 a.C., celebra la pace e la prosperità portate dall’imperatore Augusto dopo i lunghi conflitti civili e militari. L’Ara Pacis è situata vicino al Mausoleo di Augusto e rappresenta un simbolo della pacificazione dell’Impero Romano.